Quickribbon Veicoli | Informatica by Addami
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Archivio per la tag 'Veicoli'

Un accordo che potrebbe decisamente cambiare le sorti del Segway , il dispositivo per il trasporto personale inventato da Dean Kamen che stenta ancora a ragiungere una diffusione rilevante, anche a causa dei costi.

Segway Inc. ha stabilito una partnership con la Bird Group per 'invadere' letteralmente il mercato indiano: attualmente sono in progetto due modelli, X2 e i2.

Si tratta di vere e proprie 'prove tecniche' per un Segway più leggero, affidabile ed economico: la palestra indiana potrebbe portare così alla ridefinizione di uno standard e alla definitiva consacrazione (o salvezza, per i detrattori) di questo mezzo.

Ecco un video dei due modelli:

 

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Leggi Tutto.. | Nessun Commento » | Tecnologia | Tag:, , , 9 feb 2010 | by Futuro prossimo

La corsa di Richard Branson, il magnate proprietario della Virgin, non si limiterà allo spazio (sono previsti tra poco i primi 'voli spaziali' turistici della storia, ne abbiamo parlato qui).

Ieri nei QG dell'azienda è stato presentato il Necker Nymph, un 'aereoplano subacqueo' dal costo di circa 550.000€ in grado di 'volare' negli oceani fino alla profondità di 40 metri. E' chiaro come il sole, conoscendo il soggetto, che Branson non intenda fermarsi ad una quota così bassa, e così non siamo stupiti dall'annuncio che segue alla presentazione.

"Richard spera di poter esplorare un giorno profondità di 11.000 metri" (più o meno l'ampiezza della famosa 'Fossa delle Marianne').

Come tutti i jet che si rispettino, il Necker è pilotato con una cloche speciale e ha un timone direzionale per muoversi verso l'alto e verso il basso: farà il suo debutto nella lussuosa isola turistica realizzata da Branson, la "Necker Island".

Volare sul fondo marino...un sogno..

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Ricordate la Takara Tomy, azienda giapponese distribuita in Italia dalla Sebino che sfornò un successo dopo l'altro negli anni '80? (ricordo ancora i mitici giochi d'acqua, veri e propri 'videogames' ma senza elettronica).

Ne è passata di acqua sotto ai ponti, e ad essa si è aggiunto lo zucchero: eh si, perchè la Tomy ha sviluppato una macchinina giocattolo elettrica che può viaggiare per un'ora alimentata da 3ml di Coca-Cola.

Ene Pocket Car, in altre parole, funziona a zucchero: una biobatteria scompone con degli enzimi i carboidrati rilasciando energia (il must? Un succo di frutta, ma vanno bene tutte le ipercaloriche bibite che utilizziamo)

Dello stesso tenore anche il Drink Cube, una sorta di ventilatore che funziona alimentato dalla stessa biobatteria: 30 minuti con i classici 3ml di bibita.

Aldilà del prodotto e del suo utilizzo, siamo di fronte ai primi passi di una tecnologia energetica tutta biologica: me ne compiaccio!

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Nonostante il dibattito alimentato dagli scettici (o neo-scettici) rispetto a questa tecnologia, la Honda continua a perfezionare i suoi veicoli ad Idrogeno: l'azienda ha appena presentato un componente che rende più vicino il risultato, ossia una macchina compatta per la creazione di idrogeno dall'acqua che si può installare nel garage.

Per raggiungere questo risultato la Honda Solar Hydrogen Station utilizza l'energia solare: produce ogni giorno mezzo chilo di idrogeno (che si può anche riutilizzare sotto forma di energia elettrica per la casa) per ricaricare l'auto.

L'ambizione è quella di riuscire a produrre abbastanza idrogeno per un'auto da renderla del tutto indipendente dai combustibili fossili: chissà che un altro pizzico di ricerca e la produzione di massa non facciano il miracolo di portare nel mondo tangibile apparecchi simili (ad un costo inferiore a quelli attuali, che sono nell'ordine delle centinaia di migliaia di euro).

Ecco due immagini della HSHS.

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Leggi Tutto.. | Nessun Commento » | Tecnologia | Tag:, , , , , 29 gen 2010 | by Futuro prossimo

15 anni fa (in tempi purtroppo non ancora maturi) la Peugeot avviò la produzione di massa del suo primo scooter elettrico: pensate, nel 1996 lo Scoot'Elec, dall'autonomia di circa 40Km, suscitò un coro di sbadigli.

E oggi? Anno 2010, la casa francese ci riprova: e stavolta pare cogliere nel segno: il suo E-Vivacity (lasciando perdere le prestazioni che pure sono egregie) ha un costo di utilizzo incredibilmente basso. A fronte di un motore 4kW, in grado di fornire allo scooter la stessa spinta di un normale 50cc, il 'mostricialttolo' Peugeot può essere caricato a casa ad un costo pari a 0,40€ per 100km (il range del mezzo).

40 centesimi di euro per fare 100K. Sapete cosa significa? Coprirete l'intero fabbisogno annuale del vostro scooter (si percorrono circa 4000Km

all'anno) con 16€!

La differenza tra un fiasco e un successo - Lo Scoot'eElec del 1996 utilizzava batterie al Nickel Cadmio per i suoi 40Km di autonomia: costose, con pochi cicli di ricarica, pesanti, poco performanti. 10 anni dopo ecco le Litio Cobalto che raddoppiano (e più) l'autonomia e la durata (40.000km, si cambia praticamente ogni 10 anni) tagliando anche i costi e gli spazi: Sotto il sellino tornano gli spazi per il casco e il lucchetto!

Per una completa carica occorrono 4 ore di presa elettrica, ma bastano già 2 ore per coprire l'80% della capacità totale.

Nemmeno il tempo di sbadigliare :)

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La NASA sta per presentare ufficialmente Puffin, un velivolo a rotori girevoli: con un'autonomia di 80Km, questo aereoplano personale completamente elettrico può volare alla velocità di 230Km/h con punte di 400.

Puffin adotta un meccanismo semplice quanto efficace: anzichè recare i rotori sulla parte anteriore (nel classico disegno dei velivoli destinati al volo 'orizzontale') è strutturato per farli funzionare alla sua sommità.

Il pilota, inizialmente in piedi, decolla da fermo senza alcun problema, per poi posizionarsi disteso nelle fasi di volo orizzontale: semplicemente meraviglioso.

Eccovi un video.

 

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Leggi Tutto.. | Nessun Commento » | Tecnologia | Tag:, , , , , 24 gen 2010 | by Futuro prossimo

Se confrontate alcune desolanti linee delle moderne vetture con il look decisamente vintage di qualche 'vecchia gloria' a quattro ruote, converrete con me che a volte non c'è confronto: prenderemmo volentieri quel Duetto piuttosto che una Hyundai. Forse dopo questo video ci penserete due volte.

Nelle immagini troverete un crash-test che oppone due veicoli della stessa casa automobilistica (la Chevrolet) e prodotti a 50 anni di distanza: una Bel Air del 1959 e una Malibu del 2009.

Le indicazioni sono chiare, e le immagini parlano da sole: aggiungiamo solo il consiglio di non provare a liberarsi di quella Duna e di quella Regata che giacciono inutili in garage.

Anche perchè le loro linee sono ENTRAMBE desolanti :)

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Certo, volare in 1° classe sul nuovissimo Boeing 787 Dreamliner sarà l'esperienza 'must' del futuro prossimo (se non altro per il numero di 'compagni di viaggio' che condivideranno con noi la traversata), ma sperimentare le suites della 1° classe Emirates Airlines è un puro spettacolo.

Ben lungi dal somigliare agli scomodi posti aerei cui siamo abituati, questi 'micro-alloggi' provvedono ad ogni sorta di amenità da hotel a 6 stelle, compresi schermi lcd e (udite udite) doccia privata.

Eccovi un video che vale più di mille spiegazioni.

 

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Leggi Tutto.. | Nessun Commento » | Tecnologia | Tag:, , , , , 27 dic 2009 | by Futuro prossimo

Questo curioso incrocio tra un tradizionale paio di pattini ed una bicicletta si chiama Chariot Skate: dalle parole del suo inventore "basta muovere le gambe lateralmente per procedere,e virarle insieme come con gli sci quando si intende sterzare".

Unica difficoltà (non da poco per uno come me che non sa nemmeno andare sui pattini) è il freno, del tutto manuale (non nel senso che non è automatico: bisogna proprio usare le mani sulle ruote).

Chariot Skate entrerà in commercio entro il primo semestre del 2010: il prezzo è ancora sconosciuto ma difficilmente elmetto e ginocchiere saranno comprese, dunque abbiate cura di acquistarli prima, ho la sensazione che vi serviranno :)

 

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Aldilà degli esperimenti sui futuri velivoli per il trasporto pubblico e individuale, sono sempre più convinto che uno dei mezzi di locomozione più promettenti resti il treno: da oggi ci credo un pò di più.

La Cina ha tirato fuori il suo CRH, un treno-proiettile da 350Km orari, riducendo un viaggio di oltre 1000 chilometri ad una ragionevole 'passeggiata' di 3 ore.

La notizia viene dall'agenzia cinese Xinhua: le prime 'prove generali' del bolide su rotaia sono iniziati un paio di settimane fa, e la prima partenza dalla città di Wuhan avverà Sabato: magari senza i ritardi del nostro Frecciarossa che, in confronto, pare la Bianchina del Fantozzi.

Con tutto il rispetto, eh.

 

L...

Ecco un concept che ci provoca una sottile riflessione sul concetto di 'miglioramento tecnologico': si tratta di una realizzazione del designer Damjan Stanković chiamata 'Eko Stoplight'.

In sostanza? E' un semaforo LED che incorpora un vero e proprio timer con conto alla rovescia: il pedone saprà quando è il momento di fermarsi per evitare di essere stirati, il conducente avrà l'esatta percezione di quando il rosso passerà a verde (un esercizio allo stato affidato all'arte divinatoria).

Cosa ne pensate?

La parola 'Eko' non è abusata secondo il designer: "se i conducenti sanno quanto tempo dovranno sostare, potranno più facilmente spegnere il motore durante la sosta, con un impatto minore per l'ambiente," sostiene Damjan.

Io ho paura di vedere le strade trasformate in circuiti di Formula 1, con l'attesa trepidante che si tramuta in un poderoso scatto, con danno per auto e pedoni, ma forse il freddo di stamattina mi porta ad esagerare.


 

 

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Leggi Tutto.. | Nessun Commento » | Tecnologia | Tag:, , , , , 2 dic 2009 | by Futuro prossimo

Con l'obiettivo (iniziale) di realizzare una soluzione per il trasporto davvero a basso impatto, il designer industriale Sam.A.Moon ha sviluppato uno scooter compatto provvisto di ampio spazio per lo storaggio e il movimento dei materiali: lo ha chiamato "The Truck".

Il concept include anche una serie di ganci sotto il sedile per altrettanti punti di ancoraggio dove mettere altre merci, e speciali cavi elastici per assicurare che queste non cadano lungo il tragitto: completa l'allestimento un cassetto frontale che definire generoso sarebbe riduttivo.

The Truck è alimentato con una batteria a ioni di litio, situata su uno speciale carrello che si trova sotto la pedana: per sostituirla è sufficiente sfilarla. Il motore è in prossimità della ruota posteriore.

Il concept (nelle intenzioni del realizzatore) può raggiungere una velocità massima di 60Km orari ed un'autonomia di 80Km. 

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